L'aiuto di Cuba ad Haiti PDF Stampa
prima pagina - evidenza due
Scritto da Administrator   
Giovedì 21 Gennaio 2010 10:25
L'ennesima immane tragedia del popolo haitiano, ha scatenato, come sempre avviene in questi casi e come una sorta di lavaggio della coscienza delle nazioni più ricche, la corsa alla solidarietà. Ma ad Haiti, terra di nessuno, ai soccorsi post terremoto si va sottilmente accompagnando una sorta di occupazione militare da parte degli Stati Uniti, per ipotecare il futuro del Paese. Questa volta non si tratta solo di soddisfare gli appetiti delle grandi imprese sugli appalti per la ricostruzione, ma ci si colloca nell'ambito di un'offensiva militare statunitense in atto sull'America latina, di cui purtroppo conosciamo bene gli altri capitoli.
Ma mentre c'è chi invia truppe militari, c'è chi, come Cuba, invia brigate di medici e forniture sanitarie, quello che veramente serve agli haitiani.
Ecco un comunicato del Governo cubano sugli aiuti ad Haiti.
La solidarietá del popolo cubano non é giunta ad Haiti con il terremoto, la nostra collaborazione verso quel popolo fratello viene offerta da oltre un decennio.
Nel momento in cui il terremoto ha scosso Haiti si trovavano giá in quel paese fratello, prestando la loro opera in forma gratuita e disinteressata, circa 400 collaboratori cubani.
I medici cubani hanno iniziato a prestare la loro opera fin dal primo istante succesivo alla scossa. E’ stata la piú importante assistenza medica che abbia ricevuto il popolo haitiano nelle prime 72 ore e praticamente l’unica in quei momenti
Il 13 gennaio, si sono inoltre aggregati a Port-au-Prince oltre 60 collaboratori del settore sanitario, tra essi specialisti del Contingente “Henry Reeve” per
situazioni di emergenza, con esperienza in simili catastrofi.
Questa brigada medica portava con se medicine, approvvigionamenti, prodotti alimentari, sacche di siero e di plasma.
Fino alle ore 20:00 di giovedí 14 gennaio, erano stati assistiti 1.987 pazienti e realizzati 111 interventi chirurgici, in 5 diversi punti di assistenza di Port-au
Prince.
Ospedale da Campo dell’Allegato, Ospedale La Renaissance, Ospedale Ofatma, Centro Diagnostico Integrale di Grand Goave e Centro Diagnostico
Integrale di Mirebalais, questi ultimi due ubicati alla periferia della capitale.
Inoltre, cooperanti cubani di altri dipartimenti haitiani hanno iniziato a lavorare nel 6º punto di assistenza creato nell’Ospedale Delmas 33.
Circa 400 giovani haitiani formati come medici a Cuba lavorano oggi insieme  ai rinforzi cubani per salvara vite in questa critica situazione.
Possiamo confermare l’informazione giá diffusa sull’autorizzazione di Cuba, rilasciata inmediatamente dopo aver ricevuto la richiesta, ad utilizzare lo
pazio aereo cubano del territorio orientale da parte degli aerei nordamericani.
uba é disposta a cooperare con tutte le nazioni sul terreno, inclusi gli Stati Uniti, al fine di aiutare il popolo haitiano e salvare quante piú vite umane
ossibile, considerando che per questo Cuba ha il personale e l’infrastruttura necessaria in quel paese.
In questo momento Cuba sta collaborando con il Venezuela, la Namibia e la Norvegia per aiutare il popolo haitiano.
Stiamo inoltre collaborando con la Cina, la Repubblica Dominicana, il Messico e la Russia.
Ci siamo rivolti all’OPS chiedendo appoggio logistico, materiale chirurgico monouso, supporto ospedaliero ed altro materiale necessario per garantire
assistenza medica ad Haiti.
Fin dal mese di dicembre del 1998, Cuba presta la propria collaborazione medica al popolo haitiano attraverso il Programma Integrale della Salute.
Fino ad oggi hanno prestato ad Haiti la loro opera in questo settore 6 mila e 94 collaboratori, che hanno realizzato oltre 14 milioni di visite ambulatoriali,
oltre 225 interventi chirurgici, assistito piú di 100 mila parti e salvato oltre 230 mila vite umane.
Nel 2004, dopo il passaggio della tormenta tropicale Jeanne sulla cittá di Gonaives, Cuba ha offerto il proprio aiuto per mezzo di una brigada composta da
64 medici e 12 tonnellate di medicine.
Prima del terremoto 5 Centri di Diagnosi Integrale, costruiti da Cuba e Venezuela, prestavano la loro opera per il popolo haitiano.
Dal 2004 é in essere ad Haiti l’Operazione Miracolo. Fino al 31 diciembre del 2009 era stato operato un totale di 47 mila 273 haitiani.
Attualmente studiano a Cuba  660 giovani haitiani, di essi 541 si stanno formando come medici.
A Cuba si sono formati 917 professionisti haitiani, di cui 570 medici.
Cuba coopera con Haiti in settori come l’agricoltura, l’energia, la pesca, le comunicazioni, oltre che nella sanitá e nell’istruzione.
Come risultato della cooperazione di Cuba nel campo dell’istruzione, sono stati alfabetizzati 160 mila 30 haitiani.
 

 

Commenti
Nuovo Cerca
+/-
Commenta
Nome:
Email:
 
Titolo:
 
Please input the anti-spam code that you can read in the image.

!joomlacomment 4.0 Copyright (C) 2009 Compojoom.com . All rights reserved."